Il Derby con il S.Antonio Abate visto dal tifoso

IMG_4968Tre giornate, tre partite, tre pomeriggi, ci auguriamo che siano gli ultimi della stagione del Gragnano, i piú belli, i piú desiderati. Finalmente una domenica pomeriggio di sole, il teatro é sempre lo stesso delle ultime settimane, il “San Michele” di Pimonte. Arriva il Sant’Antonio Abate, i nostri “cari amici abatesi” sono in una zona tranquilla di classifica, sono infatti settimi con trentotto punti. In una situazione normale sarebbe una partita relativamente semplice, le motivazioni quasi sempre fanno la differenza ma stavolta é diverso, la rivalità é storica e si può avvertire nell’aria. Nell’undici titolare gialloblè torna dalla squalifica Gargiulo e viene riconfermato l’ottimo Chierchia di questo periodo al posto di “Chicco” Di Ruocco, pronto comunque ad entrare a partita in corso a cambiarla se necessario. L’incontro sarebbe teoricamente a porte chiuse ma forse le autoritá hanno sottovalutato il calore del tifo gragnanese. A centinaia assiepano i dintorni dello stadio di Pimonte e grazie alla sua conformazione possono assistere alla gara senza particolari problemi anche non entrando. L’arbitro Harley De Martino della sezione di Napoli in perfetto orario fischia l’inizio del “Derby”, uno dei più sentiti degli ultimi anni. La prima buona occasione é per gli abatesi, combinazione al limite tra Mascolo e Ferraioli con quest’ultimo che calcia di collo esterno destro con la palla che termina alta senza preoccupare Russo. La tensione in campo è altissima, gli scontri si ripetono ed al settimo minuto scatta il doppio giallo per Borrelli e per il capitano ospite Galasso. Le interruzioni sono continue, tanti falli, tanti piccoli battibecchi. Bisogna sbloccare la partita, servirebbe un episodio per aprirla e poi gestirla. L’episodio arriva e come spesso ci é capitato in questa stagione è il risultato di un’azione caparbia che fa capire di quanta voglia di vincere sia dotato questo splendido gruppo. Diciottesimo minuto, corner battuto da Carotenuto che viene deviato, il pallone si impenna, arriva Loreto che rovescia al centro, subentra Chierchia che di testa prolunga dove c’è Borrelli, il centravanti controlla, aggira il portiere D’Auria e deposita in rete l’1-0! “Borrellone” può inginocchiarsi dietro la porta proprio dove ci sono i tifosi gialloblé. Delirio! Il Sant’Antonio prova subito a reagire, il tiro di Baldo Somma da fuori é potente ma impreciso. Venticinquesimo minuto, ancora Gragnano. Cross al bacio di Polverino e pallone che spiove sul secondo palo, lo stacco del Capitano Martone é perfetto, la parabola imparabile supera il portiere abatese ed é 2-0! Uno due terrificante dei ragazzi e Sant’Antonio Abate al tappeto. Il clima fuori é incandescente ed in campo c’é solo una squadra. Ventinovesimo, Polverino recupera un pallone sulla trequarti avversaria e lancia Carotenuto, Pasquale entra in area, supera un paio di difensori e calcia di destro, finalizzazione non precisa da ottima posizione, peccato. Le occasioni ora peró fioccano. Al trentunesimo Chierchia entra in area da destra ma tenta una conclusione troppo difficile, palla alta. Passano un paio di minuti e stavolta é Carotenuto a lanciare un compagno, Borrelli, verso la porta avversaria. A tu per tu con il portiere l’ariete gialloblé prova a beffarlo con una conclusione rasoterra, D’Auria è bravo a bloccare. Ancora “Borrellone” protagonista un minuto dopo sugli sviluppi di un corner ma da pochi passi, di sinistro, non trova il tre a zero. Il dominio é assoluto e gli uomini forti del Gragnano deliziano il pubblico presente a Pimonte. Ad esempio Gargiulo in piena area si inventa un dribbling di rara arroganza tecnica ai danni di Romano, non é tracotanza ma solo sicurezza assoluta nei propri mezzi. È poi il turno di Martone che a centrocampo supera, di sola tecnica, in un fazzoletto un paio di uomini mandando in visibilio gli astanti. Gli abatesi non ci stanno e per tutti, di pura frustrazione, colpisce il difensore Morella che si merita un netto giallo per un fallaccio da dietro su Carotenuto. Il recupero deciso dall’arbitro é di quattro minuti e c’é il tempo ancora per due occasioni di marca gialloblé. Prima su punizione di Polverino, D’Auria liscia la palla, il colpo di testa di Borrelli scorre via a lato di poco poi Carotenuto, lanciato dall’onnipresente Giacomo, supera Perrella peró D’Auria gli si avventa nei piedi recuperando il pallone. Termina un primo tempo in cui il Sant’Antonio ha imbrigliato i ragazzi all’inizio mettendola sui nervi ma poi dopo aver sbloccato il Gragnano ha dilagato e avrebbe meritato di chiudere in vantaggio, a stare bassi, di almeno di tre reti. La ripresa si apre praticamente come si era chiusa con i gialloblé in attacco e gli abatesi in difficoltá e nervosi. Per tutti paga Morella che per un fallo su Borrelli si merita da De Martino il secondo giallo lasciando i suoi in dieci uomini. Il match é praticamente terminato, bisognerá solo fare la conta dei gol di scarto. La terza marcatura arriva all’ora di gioco: invenzione di Chierchia che libera Carotenuto davanti a D’Auria che con Pasquale non ha scampo, 3-0! Decima rete stagionale per il topscorer gialloblé. Ora in tribuna e nei pressi dello stadio ci si puó dedicare a cori ed applausi per un’altra grande prestazione del Gragnano. Esce un imperioso Vitiello per “Chicco” Di Ruocco con Chierchia che scala al centro della difesa. Al sessantasettesimo meriterebbe miglior fortuna il sinistro di Guarracino che dal limite scaglia un siluro che D’Auria devia miracolosamente sul palo prima che il gioco venga fermato per un fuorigioco di Chierchia sulla ribattuta. Entrano anche Arcobelli e Buonomo rispettivamente per Borrelli e Buonomo. I ritmi ora sono calati, il Sant’Antonio cerca il gol della bandiera soprattutto con Somma ma le sue conclusioni sono stilisticamente belle ma poco efficaci. Negli ultimi minuti Chierchia é costretto ad uscire dopo un brutto contrasto ma in dieci contro dieci il corso della gara non puó cambiare, pura accademia fino al triplice fischio finale dell’arbitro che sancisce la vittoria gialloblé. Iniziano quindi i festeggiamenti di rito con la squadra ed i tifosi che possono concedersi qualche minuto per celebrare un “Derby” senza storia tra due squadre di livello notevolmente diverso come certifica la classifica. Sulla costa intanto il Sant’Agnello ha superato nettamente il Valdiano e con cinque punti di distacco a due partite dal termine resta in corsa per la vittoria del campionato potendo contare su un parco giocatori completo e di qualità. L’appuntamento ora é, dopo la sosta per le feste di Pasqua, a Vico il 12 aprile. Sará un match duro contro una squadra che lotta per i play-off ma manca poco ed abbiamo l’obbligo morale di stare accanto alla squadra per fare quest’ultimo passo, il piú bello, il più desiderato. #MenoDue  Gennaro De Stefano

 LE PAGELLE

 Russo sv.: ennesimo pomeriggio tranquillo per il portierino che sostanzialmente resta inoperoso per tutti i novanta minuti.

 Guarracino 7.5: la migliore prestazione in maglia gialloblé per il giovane terzino. Davvero una disdetta il miracolo di D’Auria che gli nega un gol meritato.

 Gambardella 7: si conferma su buoni livelli, rispetto a qualche mese fa i miglioramenti ci sono stati e sono evidenti.

Vitiello 7.5: settimana dopo settimana ci ritroviamo qui ad elogiarlo, uno dei cardini di questa squadra. Davanti alla difesa è un giocatore a cui questa categoria sta davvero stretta. (dal 61′ Di Ruocco 7: entra praticamente a giochi fatti, non infierisce sugli avversari oramai battuti).

 Loreto 7.5: non riesce a replicare il gol dell’andata, in compenso resta freddo e lucido non lasciando niente agli avanti abatesi. (dal 75′ Buonomo sv.)

 Gargiulo 7.5: comanda da par suo la difesa e si concede qualche licenza. Il numero su Romano in piena area di rigore é il manifesto di una stagione in cui con la forza della tranquillitá ha guidato il miglior reparto difensivo della categoria.

Chierchia 8: due assist per primo e terzo gol a conferma delle ultime prestazioni di alto livello. Giocatore prezioso durante la stagione che nel finale ha fatto un passo in avanti proponendosi come uno dei trascinatori. Ci auguriamo che l’infortunio nel finale non lo privi della soddisfazione di giocare le ultime due fondamentali partite.

Martone 8: la posta in palio é alta, la tensione e la pressione sono al massimo? Nessun problema, ci pensa il Capitano. Una delle migliori prestazioni dell’anno in un “Derby” chiave. Corsa e tanta qualità al servizio del gruppo, di una maglia, di una fede.

 Borrelli 8: il gol che apre la partita é di un’importanza indescrivibile. “Borrellone” lotta come un leone e l’ottavo sigillo stagionale é solo il giusto premio per tanta dedizione. (dal 69′ Arcobelli sv.)

Carotenuto 7.5: un gol, il decimo in poco piú di quattro mesi, che chiude la contesa dopo un’ora scarsa di gioco. Ha i mezzi per fare la differenza e fa la differenza.

 Polverino 8: anche quando arriviamo al suo nome ogni settimana é difficile trovare parole nuove per descriverne l’impatto. Semplicemente il mix di tecnica, passo e fisico non hanno niente a che vedere con l’Eccellenza. Gigante tra i bambini.

Coppola 8: i suoi ragazzi riescono a scrollarsi di dosso la tensione e regalano agli spettatori una prestazione da incorniciare. Miglior attacco e miglior difesa del campionato, direi che basta questo per rendere chiaro che razza di lavoro hanno compiuto Coppola ed il suo staff. Ora l’ultimo sforzo.

Gragnano troppo forte per il S.Antonio Abate

GRAGNANO    3  –  SANT’ANTONIO ABATE    0

Reti: 18’ pt Borrelli, 25’ pt Martone, 14’ st Carotenuto.

GRAGNANO: Russo, Guarracino, Gambardella, Vitiello (16’ st Di Ruocco), Loreto (30’ st Buonomo), Gargiulo, Chierchia, Martone, Borrelli (24’ st  Arcobelli), Carotenuto, Polverino.  A disp. Esposito G., Angelino, Esposito I., Somma.  All. Maurizio Coppola

SANT’ANTONIO ABATE: D’Auria B., Perrella (16’ st Carfagno), Romano A., Navas (1’ st Cirillo), Galasso, Morella, Ferraioli (7’ st Buonocore), Di Ruocco A., Romano U., Somma B., Mascolo. A disp.: Prete, Donnarumma, Attore, D’Auria R. All.: Giovanni Baratto.

Arbitro: Harley De Martino di Napoli

Assistenti: Santo Zanfardino di Frattamaggiore e Vincenzo Pirone di Torre Annunziata

Ammoniti: Gargiulo  (G), Borrelli (G), Galasso (SA), Ferraioli (SA), Romano U. Carfagno (SA)

Espulso : Morella al 6’ st per doppia ammonizione.

Note: Partita a porte chiuse per ordine prefettizio.

Corner: 6 a 3 per il Gragnano.

Pimonte. Al San Michele di Pimonte si gioca il derby tra Gragnano e Sant’Antonio Abate, compagini storicamente antagoniste.   Perrella serve in profondità Mascolo, questa fa la sponda per Ferraioli che calcia alto dal limite. La gara appare subito nervosa  e dopo sei minuti l’arbitro estrae il giallo per Galasso e Borrelli.  I cartellini non hanno effetto calmante e la gara resta spigolosa al punto che al 15’ il gioco viene interrotto per scorrettezze. Si riprende e al 18’ il Gragnano passa in vantaggio su azione d’angolo, Loreto alza di testa a campanile poi Chierchia per Borrelli che evita il portiere e mette dentro.  La reazione abatese arriva con Somma che ci prova da fuori due minuti dopo, il tiro è teso ed esce non lontano dall’incrocio dei pali alla sinistra di Russo. Al 25’ il raddoppio, cross di Polverino dalla sinistra per la testa di Martone  piazzato al centro dell’area di rigore, per D’Auria non c’è nulla da fare, la palla s’insacca nell’angolo lontano. Al 29’ Carotenuto sfrutta un errore difensivo e trova il varco per andare al tiro da buona posizione, ma colpisce di esterno destro e la palla esce abbondantemente. Al 31’ Chierchia conclude frettolosamente dopo un rimpallo favorevole senza inquadrare la porta. Al 34’ Carotenuto indovina il corridoio per Borrelli che s’invola in area, Il portiere si oppone in due tempi. Un minuto la punta centrale manca ancora una buona occasione su assist di Loreto scaturita da azione d’angolo. Ormai è un monologo della capolista, la formazione ospite appare intimidita e trova la conclusione su calcio da fermo di Somma al 41’ che Russo respinge a pugni uniti. Nei minuti di recupero, quattro per la cronaca, Carotenuto potrebbe andare a segno ma un dribbling di troppo consente il recupero della difesa. Si va a riposo col doppio vantaggio che poteva essere incrementato almeno in cinque occasioni, a dimostrazione del divario tecnico tutto a vantaggio della formazione di Maurizio Coppola.  Nella ripresa i giallorossi tornano a prediligere lo scontro fisico e al 6’ restano in 10 per l’espulsione di Morella entrato duro su Borrelli. La punizione di Somma da fuori con palla di poco alta è la sola offensiva ospite che si registra dopo otto minuti. Al 14’ Chierchia si fa spazio sul limite dell’area e serve Carotenuto che si smarca in area, dribblig sul portiere e terzo gol per il Gragnano, con dedica alla fidanzata. Al 21’ Gambardella prova il sinistro a giro dal limite ma D’Auria mostra la sua bravura perché vola a deviare la palla indirizzata all’incrocio dei pali. Alla mezzora si fa rivedere Somma con un tiro dal limite che esce alla destra di Russo. Il Gragnano cala il ritmo e si limita a mantenere il possesso per condurre in porto quella che è la settima vittoria consecutiva, come nel girone di andata. Restano 180 minuti da giocare, la serie D è sempre più vicina. Enzo Esposito

Serena Domenica delle Sante Palme

domenica delle palme

Gragnano – S. Antonio Abate

PER PROBLEMI CON LA LINEA INTERNET DA PIMONTE SIAMO IMPOSSIBILITATI A TRASCRIVERE . AL MOMENTO AL 30′ DEL 1° TEMPO IL GRAGNANO CONDUCE PER 2 A 0 CON RETI DI BORRELLI E MARTONE. SPIACENTI PER L’INCONVENIENTE .CERCHEREMO DI TENERVI AGGIORNATI SUL RISULTATO. AL 13° DEL 2° TEMPO  3 A 0 GOL DI CAROTENUTO

 

S Antonio Abate

Tutte in campo alle ore 16,00

GIORNATA 32                         Domenica  29/03/15    Ore   16,00
GRAGNANO S. ANTONIO ABATE  3 – 0  
SCAFATESE ECLANESE  2 – 0  
VIS ARIANO MASSALUBRENSE  2 – 1  
NOCERINA PALMESE  1 – 1  
PONTECAGNANO VICO EQUENSE  2 – 3  
FORZA CORAGGIO SAN TOMMASO  2 – 1  
MARIGLIANESE FAIANO  3 – 3  
SANT’AGNELLO VALDIANO  4 – 1  
RIPOSA CAMPAGNA    

Porte chiuse per la gara di domani

Ci è stata da poco notificata l’ordinanza con la quale il Prefetto di Napoli ha disposto che la gara di domani a Pimonte sia disputata a porte chiuse. questa la copia: ordin vs s antonio ab

Regolamento play-off e play-out

Per chiarire le tante domande che ci vengono poste in materia di Play-off e play-out, pubblichiamo una sintesi di quello che sarà il regolamento per la stagione in corso.

Al termine della stagione regolare la vincitrice di ciascun girone è ammessa alla Serie D. Sono previsti play-off in due turni, giocati in casa della meglio piazzata, che coinvolgono le squadre classificate dal secondo al quinto posto di ciascun girone: la squadra vincente supera il turno, mentre in caso di parità di punteggio dopo 120 minuti passa la squadra che gioca in casa. La vincitrice dei play-off di girone è ammessa alla fase nazionale dei play-off (altri due turni) per l’ammissione alla Serie D. Il turno di play-off tra seconda e quinta o tra terza e quarta non si disputa se la differenza in classifica tra le squadre è pari o superiore ai dieci punti. Inoltre, se la distanza tra la seconda e la terza è pari o superiore a dieci punti, i play-off di girone non vengono disputati e la seconda classificata è ammessa direttamente alla fase nazionale.

Per quanto riguarda le retrocessioni, l’ultima classificata di ciascun girone retrocede direttamente in Promozione. Sono inoltre disputati i play-out a turno unico, giocati in casa della meglio piazzata, tra quintultima e penultima e tra quartultima e terzultima di ciascun girone; le quattro perdenti retrocedono in Promozione ed in caso di parità di punteggio dopo 120 minuti retrocede la squadra che gioca fuori casa. Il turno di play-out non viene effettuato se la differenza tra le due contendenti è pari o superiore a dieci punti. Inoltre, se la distanza tra la quintultima e la quartultima è pari o superiore a dieci punti, i play-out di girone non vengono disputati e le classificate al terzultimo e penultimo posto sono retrocesse direttamente in Promozione.

Domenica si gioca alle ore 16,00

A dirigere la gara è stato designato il Sig. Harley De Martino della sezione di Napoli. Sarà assistito dai Sigg. Santo Zanfardino di Frattamaggiore e Vincenzo Pirone di Torre Annunziatavs S Antonio Abate

Eclanese – Gragnano vista dal tifoso

CAMBIOIl Campionato oramai volge al termine, piú si va avanti e piú tese e difficili diventano gli appuntamenti domenicali. Ecco perché, in un pomeriggio piovoso, anche la partita contro l’ultima in classifica si trasforma in un banco di prova tutt’altro che facile. Allo stadio “Nuovo Lando D’Elia” di Mirabella Eclano il Gragnano infatti si presenta da capolista con tre punti di vantaggio sul Sant’Agnello e davanti ha la compagine di casa, ultima in classifica, con piú di cinquanta punti di distacco. Le classifiche però non vanno in campo, quello é il territorio dove gli uomini, quelli veri, fanno la differenza con la testa, il cuore e le gambe. Mister Coppola recupera Martone e Polverino con quest’ultimo che scala in difesa al posto dello squalificato Gargiulo. Per l’Eclanese quella di oggi é praticamente l’ultima spiaggia e negli undici iniziali schiera tra gli altri due ex Libertas, il difensore Villacaro e il centrocampista offensivo Ruggiero. Il campo, per la pioggia battente, é in condizioni difficili ma per l’arbitro Roca della sezione di Foggia il match puó comunque prendere il via alle ore quindici esatte. Iniziamo la partita subito all’attacco, con la voglia di mostrare subito la nostra forza ed imporre il nostro gioco. La prima occasione gialloblé arriva al quattordicesimo minuto quando Carotenuto da posizione defilata prova il mancino che Truocchio blocca. Ottima trama due minuti piú tardi con Martone che serve “Chicco” Di Ruocco, palla a Chierchia e conclusione, da fuori, di Ciro che smorzata da un difensore termina tra le braccia del portiere di casa. Al ventesimo minuto l’Eclanese si affaccia minacciosamente nell’area gragnanese con Uva che a tu per tu con Russo prova a superarlo ma trova una grande risposta da parte del portierino gialloblé che salva il risultato. Al ventitreesimo bell’invito di Chierchia in area per Martone, il Capitano controlla a prova a battere a rete ma sulla strada c’é Bellofatto che in scivolata sventa il pericolo. I tifosi gialloblé accorso allo stadio intanto si fanno sentire ed incitano la squadra a stringere i tempi ed a trovare il vantaggio. Al trentaduesimo ancora Martone protagonista sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti ma il suo colpo di testa finisce di poco fuori. Negli ultimi minuti della prima frazione di gioco le occasioni di marca gialloblé fioccano. Punizione dal limite calciata da Polverino e pallone alto di un soffio, destro potente di Chierchia che fa la barba al palo, splendida combinazione tra Vitiello e Martone che ancora di testa colpisce ma stavolta sulla sua strada c’è Truocchio che si esalta e devia in angolo Senza recupero finisce un primo tempo in cui il Gragnano ha giocato discretamente ed ha dimostrato, nel finale, di essere in grado di mettere alle corde un’Eclanese comunque battagliera. La ripresa si apre con un cambio per mister Coppola che inserisce Buonomo per Guarracino ridisegnando la squadra: Di Ruocco passa terzino destro, Chierchia si sposta alto sempre sulla corsia destra ed in mezzo al campo sale Polverino. Al cinquantunesimo lancio di Vitiello per Borrelli che prova a sorprendere Truocchio con un pallonetto ma il portiere irpino é attento. Tre minuti piú tardi Martone sventaglia a sinistra per Carotenuto, stop di Pasquale che supera un uomo e serve sul secondo palo Borrelli, testa del centravanti e Bellofatto salva miracolosamente. Il gol lo sentiamo chiaramente nell’aria ed arriva al sessantunesimo: cross di Polverino perfetto per Borrelli, colpo di testa e Truocchio non puó che restare fermo a guardare la palla insaccarsi. 1-0 Gragnano! Corsa folle e felice per Luca che corre ad esultare con i tifosi e dedica la rete alla neonata Alessia, secondogenita del nostro “Borrellone”. Sbloccata la partita, ora dilaghiamo. Chierchia sfiora la deviazione vincente da pochi passi su corner di Carotenuto e poco dopo Villacaro anticipa di un soffio lo stesso Pasquale ben servito da Martone a pochi passi dalla porta di Truocchio. L’Eclanese ha tenuto botta per un’ora ma non ha la forza e la qualità per poter rimettere in piedi il match. Al settantunesimo Chierchia da destra mette a sedere Bellofatto, entra in area e tenta la soluzione in prima persona che il portiere di casa respinge. C’é spazio per Arcobelli che entra al posto di un applauditissimo Borrelli. La staffetta tra attaccanti funziona alla perfezione infatti all’ottantaseiesimo Arcobelli, su assist di Chierchia, entra in area e scarica un destro di rara potenza che non lascia scampo a Truocchio, 2-0 e partita ufficialmente chiusa! Il resto della gara scorre via veloce, oramai l’attenzione è verso Palma Campania dove il Sant’Agnello è ancora bloccato sullo zero a zero. Dopo due minuti di recupero l’arbitro Roca con il triplice fischio finale sancisce la vittoria del Gragnano ed ora anche i ragazzi sono lí in trepidante attesa di buone notizie. Sono minuti di agitazione, di tensione, guadagnare altri due punti sarebbe importante e non vediamo l’ora di avere notizie certe. Sono sullo zero a zero ma é finita? Si! Anzi no! Forse! Attimi convulsi fino a quando la telefonata che tutti aspettavamo arriva, chi se non il “Ministro della Difesa” avrebbe potuto portare la lieta novella? Gargiulo conferma e la gioia puó esplodere, tutti sotto la curva per condividere con i ragazzi venuti da Gragnano il primato consolidato. Manca poco, cinque punti sono un buon vantaggio ma bisogna tenere alta la concentrazione, nessuno ci regalerá niente com’é giusto che sia. #MenoTre  Gennaro De Stefano

 LE PAGELLE

 Russo 7.5: viene chiamato in causa solamente una volta nell’arco dei novanta minuti ma si fa trovare pronto respingendo il tiro di Uva. Prezioso.

 Guarracino 7: gioca solo quarantacinque minuti ma non demerita. Viene sostituito dall’allenatore per rendere il modulo più offensivo e provare a sbloccare il match. (dal 46′ Buonomo 7: non viene impensierito più di tanto dagli avanti irpini che controlla senza affanni)

 Gambardella 7: grande gamba in questo periodo per Matteo che fa su e giú per la fascia mancina dando il suo buon contributo.

 Vitiello 8: il campo in condizioni difficili non lo infastidisce più di tanto, controlla le operazioni da par suo senza perdere mai la bussola.

 Loreto 7.5: senza Gargiulo non perde efficacia e domina sui palloni alti confermandosi inoltre come uno dei leader vocali del gruppo.

 Polverino 7.5: da difensore centrale non deve fronteggiare grossi pericoli, da centrocampista riesce a fare la differenza servendo il pallone giusto a Borrelli per la prima rete.

Di Ruocco 7: mette in mostra la solita grande generositá sacrificandosi nella ripresa da terzino destro.

Martone 7.5: sfiora a più riprese il gol del vantaggio nel primo tempo e lo avrebbe meritato. Gestisce i tempi del gioco con sapienza e massima tranquallità, da Capitano. (dal 90′ I. Esposito sv.)

Borrelli 7.5: fondamentale la zampata all’ora di gioco. Settimo sigillo stagionale, uno dei piú importanti. (dal 77′ Arcobelli 7.5 : secondo gol in maglia gialloblé, una saetta impressionante che batte Truocchio)

 Carotenuto 7.5: danza sull’acqua, supera avversari come fossero birilli. Non trova la via del gol ma é uno spettacolo vederlo giocare.

 Chierchia 7.5: uno dei migliori in questo finale di stagione, ancora tanta quantitá unita alla sua proverbiale qualitá. Delizioso l’assist per Arcobelli.

Mister Coppola 7.5: la mossa nell’intervallo cambia la partita e da alla squadra le armi giuste per superare l’Eclanese. Il Sant’Agnello ovviamente resta ampiamente favorito, formazione che può contare su Giulio Russo e tanti altri grandi giocatori ma tutto sommato anche il suo Gragnano ora ha qualche chance di vincere il Campionato.

E se ne va….. la capolista se ne va !!!!!

ECLANESE – GRAGNANO   0- 2     

Reti: 16′ st Borrelli, 41′ st Arcobelli.

Eclanese: Truocchio, Bellofatto, Vecchione, Rupa (37′ st Penta), Villacaro, Di Falco, Uva, Squitieri, D’Onofrio (25′ st Porciello), Ruggiero, Scialappa. A disp.: Curcio, Lecce, Brogna. All.: Francesco Iannuzzi

Gragnano: Russo, Guarracino (1′ st Buonomo), Gambardella, Vitiello, Loreto, Polverino, Di Ruocco, Martone (45′ st Esposito I.), Borrelli (32′ st Arcobelli), Carotenuto, Chierchia. A disp.: Esposito G., Angelino, Esposito I., Parmentola, Somma. All. Maurizio Coppola

Arbitro: Gianluca Roca della sezione di Foggia

Assistenti: Andrea Nasti di Napoli e Gerardo Borriello di Battipaglia

Ammoniti: Vitiello e Gambardella (G), Villacaro (E)

Note: Campo di gioco ai limiti della praticabilità per la pioggia

Mirabella Eclano. Il nuovo Lando D’Elia ospita la gara che vede di fronte la testa e la coda della classifica distanti ben 51 punti. Per molti pronostico scontato, ma la parola resta come sempre al campo che oggi si presenta in condizioni difficili per la pioggia. Nelle fila irpine Villacaro e Ruggiero ex Libertas, quest’ultimo gragnanese doc. Per l’Eclanese è ancora acceso un lumicino di speranza per conquistare un posto nei playout, il Gragnano ha un solo imperativo per mantenere le distanze dalla rivale costiera. Il Gragnano costringe subito i padroni di casa nella loro metà campo, ma nel primo quarto d’ora arrivano solo due conclusioni nello specchio della porta, la prima ad opera di Carotenuto e la seconda ad opera di Chierchia, nessun problema per Truocchio che blocca  a terra. Al primo affondo irpino Uva potrebbe sbloccare il risultato in favore degli irpini, calcia da buona posizione in area di rigore, ma Russo chiude bene la porta e respinge di piede, è il 20’. Sul fronte opposto potrebbe far male Martone su servizio di Chierchia, Bellofatto si oppone al tiro in scivolata. Al 32’ il capitano gragnanese colpisce di testa su calcio da fermo di Chierchia, la palla sorvola la traversa. Al 38’ Polverino lancia Carotenuto sulla sinistra, questi converge al centro e serve Di Ruocco che tira, Di Falco tocca col braccio e l’arbitro concede la punizione dal limite che Polverino calcia oltre la traversa. Al 43’ Vitiello pesca in diagonale Martone che colpisce di testa a botta sicura, il portiere si supera e devia in angolo. Dalla bandierina arriva ancora una palla per la testa del capitano che manca di pochissimo il bersaglio. Si va al riposo col punteggio fermo sullo 0 a 0. A inizio ripresa il tecnico  Maurizio Coppola sostituisce Guarracino con Buonomo e ridisegna la squadra in campo, Di Ruocco arretra la sua posizione, Chierchia opera sulla fascia destra e Polverino va a centrocampo. Il Gragnano cerca di stringere i tempi, ma l’Eclanese tiene il campo. Al 9’ Martone lancia lungo in diagonale sulla sinistra Carotenuto, pronto il cross per la testa di Borrelli, il difensore devia in angolo. Al 16’ il Gragnano passa con un preciso colpo di testa di Borrelli su centro di Polverino. Sbloccato il risultato, il  Gragnano si distende in avanti con più tranquillità e al 23’ Chierchia centra preciso per la testa di Martone che fa da torre per Carotenuto, la palla termina sulla parte alta della rete. Al 26’ Chierchia si libera dell’avversario sulla linea di fondo, punta la porta e calcia sul portiere ben piazzato. Al 41’ Chierchia pesca bene il neo entrato Arcobelli che mette in ghiaccio la partita con una bomba dal limite che si insacca sotto la traversa, è il 2 a 0 che il Gragnano conduce in porto per blindare il primo posto in classifica. Vittoria ampiamente pronosticata ed ottenuto anche con un certo dominio territoriale ben giustificato anche dal conto degli angoli che si chiude sul 9 a 0. Enzo Esposito